4 Settembre 2026

Anche quest’anno saremo al festival Art.27-Expo, nel centro storico di Cuneo, per raccontare un’esperienza che portiamo avanti da tempo sul nostro territorio: i percorsi di inserimento lavorativo realizzati in collaborazione con la Casa di Reclusione di Asti.

Dall’11 al 13 settembre, nell’Area Expo di via Roma, saremo presenti con un nostro spazio dove sarà possibile conoscere e acquistare i prodotti realizzati nell’ambito del progetto e scoprire più da vicino il lavoro che sta dietro alla loro produzione.

Prodotti che raccontano molto di più dell’attività con cui sono stati realizzati: raccontano persone che acquisiscono competenze, assumono responsabilità e costruiscono strumenti che potranno essere utili anche una volta terminata la pena.

Economia carceraria: il valore del lavoro dentro e fuori dal carcere

Parlare di economia carceraria significa parlare di attività produttive a tutti gli effetti, capaci di generare valore economico e, allo stesso tempo, sociale.

Il lavoro durante la detenzione può rappresentare una componente importante del percorso di reinserimento. Permette di imparare un mestiere, sviluppare competenze professionali, sperimentare autonomia e responsabilità e mantenere un rapporto con quelle dinamiche che caratterizzano la vita lavorativa fuori dall’istituto penitenziario.

È in questo quadro che si inserisce il progetto portato avanti da La Strada insieme alla Casa di Reclusione di Asti. L’obiettivo è costruire esperienze di lavoro concrete, nelle quali ciò che viene realizzato ha un valore, richiede competenze e contribuisce a creare una prospettiva diversa per il futuro.

Come ricorda la Presidente della nostra cooperativa, Barbara Rapetto, “il lavoro permette di guardare alla persona non soltanto attraverso ciò che è accaduto nel suo passato, ma attraverso quello che può ancora costruire. Crediamo nei progetti di economia carceraria perché possono generare competenze, autonomia e nuove prospettive. Ma crediamo anche che queste esperienze abbiano bisogno di uscire dai singoli territori e fare rete: è una delle ragioni per cui da anni, ormai, prendiamo parte a questa iniziativa e, dall’anno scorso, abbiamo deciso di essere tra i soci fondatori dell’associazione Articolo 27”.

Lavoro e recidiva: perché investire nel reinserimento?

L’importanza dei percorsi di inserimento lavorativo delle persone detenute emerge molto chiaramente dai dati, oltre che dalle esperienze che vediamo ogni giorno con i nostri occhi.

Come sottolineato dai dati stessi del CNEL, la recidiva generale raggiunge valori intorno al 70%, mentre può scendere fino al 2% tra i detenuti che lavorano o hanno avuto la possibilità di un inserimento professionale.

Un dato che trova riscontro anche nell’esperienza della cooperazione sociale: su 100 persone detenute formate e assunte dalle cooperative sociali, meno di 10 tornano a delinquere. Sono numeri che aiutano a comprendere perché il lavoro in carcere non riguardi soltanto chi sta scontando una pena.

Creare percorsi capaci di accompagnare le persone verso il reinserimento significa anche ridurre il rischio di recidiva, favorire una maggiore autonomia e contribuire alla costruzione di comunità più sicure.

Perché questo accada, però, non basta offrire un’attività occasionale ma servono continuità, formazione, accompagnamento e relazioni tra istituti penitenziari, cooperative, imprese e territorio.

“Il punto è creare situazioni di lavoro vere, nelle quali vengono richieste responsabilità, attenzione e competenze”, spiega Davide Gioda, responsabile dell’Area Inserimento lavorativo della cooperativa La Strada. “Quando una persona vede il risultato di ciò che ha realizzato e comprende che quello che sa fare può avere un valore anche fuori dal carcere, cambia la prospettiva. Il nostro lavoro consiste anche nel costruire le condizioni perché le competenze apprese possano diventare parte di un percorso di autonomia e reinserimento”.

La Strada ad Art.27 Expo 2026

Anche noi porteremo a Cuneo una parte del percorso costruito insieme alla Casa di Reclusione di Asti.

Al nostro banchetto sarà possibile acquistare i prodotti realizzati attraverso il progetto di inserimento lavorativo e incontrarci per conoscere meglio questa esperienza. Sarà inoltre un’occasione per scoprire gli altri progetti e servizi che La Strada porta avanti ogni giorno.

Ma soprattutto sarà un modo per parlare di lavoro, del suo valore concreto, delle competenze che permette di costruire e della possibilità di trasformarlo in un ponte tra il carcere e ciò che viene dopo.

Vi aspettiamo a Cuneo, dall’11 al 13 settembre, ad Art.27 Expo!