23 Giugno 2026

Arte, cucina, meditazione, relazioni familiari e attività rivolte ai giovani hanno animato, venerdì 12 giugno, gli spazi della cooperativa La Strada in via Puccini 11 in occasione di “Strade che si incontrano”, il pomeriggio dedicato alla presentazione dei progetti e delle esperienze sviluppati nel corso degli ultimi mesi.

L’appuntamento ha permesso alle persone presenti di conoscere attività differenti, accomunate dalla capacità di creare occasioni di incontro, espressione e partecipazione. Il programma ha previsto la mostra del laboratorio di pittura promosso dalla Cooperativa La Strada e curato dalla pittrice Isabella Böhlen Distretti; la presentazione del libro di ricette realizzato dal gruppo “Storie ai fornelli”, curato dall’associazione PONS, che ha preparato anche la merenda; il percorso del gruppo “Il cerchio delle famiglie”, seguito dalla Cooperativa La Strada; gli incontri di meditazione del gruppo Sahaja Yoga e il laboratorio artistico organizzato dal Lions Club, con la collaborazione dell’artista Antonia Teotino, rivolto alle ragazze e ai ragazzi ospiti dei servizi della cooperativa.

“Strade che si incontrano” ha restituito una rappresentazione delle esperienze nate dall’incontro tra organizzazioni, professionisti, gruppi informali, persone e famiglie. Percorsi diversi hanno condiviso gli stessi spazi, mostrando come la collaborazione possa ampliare le occasioni offerte alla comunità e mettere in relazione competenze, sensibilità e linguaggi differenti.

“Il titolo che abbiamo scelto per l’iniziativa descrive bene il significato di questo pomeriggio: esperienze nate in contesti differenti hanno trovato uno spazio comune nel quale essere condivise con la città”, ha dichiarato Barbara Rapetto, presidente della Cooperativa La Strada. “La collaborazione tra il Comune di Asti, cooperative sociali, associazioni, gruppi e professionisti del territorio permette di unire competenze diverse e di costruire iniziative più aperte e vicine alla comunità. Ringraziamo tutte le realtà coinvolte, le persone che hanno lavorato ai progetti e quanti hanno partecipato all’appuntamento, contribuendo a rendere visibile il valore dei percorsi sviluppati insieme”.